La dieta in età senile

Nutrizione in età senile

L'alimentazione è l'elemento principale per una vita sana dopo una certa età. Per invecchiare bene occorre mangiare bene. Una dieta mediterranea con una riduzione dell'apporto calorico quotidiano come da linee guida dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione è sicuramente l'ideale.

Quindi sempre tre pasti principali al giorno: colazione, pranzo e una cena frugale con due spontinio a base di fruttà a metà mattino e metà pomeriggio.

I carboidrati possono essere consumati tutti i giorni ma con una quantità ridotta rispetto a quella standard. La principale accortezza in vecchiaia è quella di aumentare la percentuale di proteine vegetali (legumi) rispetto a quelle animali (carne, pesce, salumi, formaggi). E' vero che la donna in fase post menopausale ha un fabbisogno maggiore di calcio ma è preferibile assumere questo strategico minerale attraverso il latte scremato e la ricotta per evitare l'insorgenza di patologie cardiovascolari. Importante utilizzare olio extra vergine d'oliva come unica fonte di condimento. Vanno ridotti al minimo i dolci, perchè dopo i 50 anni cresce significativamente il rischio di diabete.

L'acqua non deve mai mancare. Spesso gli anziani non hanno lo stimolo della sete ma almeno due litri di acqua al giorno risultano fondamentali.